seggiolini auto

Seggiolini auto, storia ed evoluzione dei modelli Lascia un commento

I seggiolini auto sono dispositivi per consentire ai bambini di viaggiare comodamente ed in modo sicuro in auto. I modelli attuali, sempre più articolati e tecnicamente all’avanguardia, sono il frutto di anni di analisi, studio, sperimentazione per una storia lunga quasi un secolo.

Gli anni ’30

I primi modelli di seggiolini auto apparvero sulla scena intorno agli anni 30 con l’idea di tenere fermi i bambini durante gli spostamenti in auto.

seggiolini auto

In pratica si trattava di un sistema per consentire al conducente una guida tranquilla più che garantire la sicurezza del bambino. I primi modelli si agganciavano allo schienale del sedile posteriore ed il bambino si infilava dall’alto in una specie di imbracatura in tela, impedendogli di muoversi all’interno dell’abitacolo.

Gli anni ’40

L’articolo riscosse un discreto successo e si iniziarono a studiare delle varianti sempre senza che l’attenzione fosse focalizzata sulla sicurezza ma solo come ausilio per mamme e papà.

seggiolini auto storia

Uno dei primi sviluppi dei seggiolini fu quello di migliorare il confort del piccolo passeggero che veniva posizionato in un “cubo” leggermente rialzato in modo che potesse guardare fuori dal finestrino.

Seggiolini auto negli anni ’60

Per circa vent’anni dall’ultimo studio i seggiolini auto rimasero pressoché senza modifiche fino a che, nel periodo dell’inizio del boom economico nel vecchio e nuovo continente, si iniziarono a studiare nuove soluzioni destinate soprattutto a garantire maggiore sicurezza.

Risalgono al 1962 due progetti diversi, sviluppati negli Stati Uniti e nel Regno Unito, per cui la sicurezza diventava l’obiettivo principale.

Lo statunitense Leonard Rivkin pensò al primo seggiolino con un telaio metallico che assicurasse il bambino al sedile mentre, nel Regno Unito, Briton Jean Ames ideò un seggiolino per auto da collocare sul sedile posteriore al contrario rispetto al senso di marcia, agganciato ai sedili da una cinghia a forma di Y che si avvicina molto ai modelli in commercio oggi.

Da quei progetti e prototipi si aprì la scena su un mercato che avrebbe avuto, negli anni successivi, una rapida espansione. Le case automobilistiche, come Ford, iniziarono ad introdurre sul mercato i seggiolini da abbinare alle proprie auto.

Seggiolini auto Ford

Proprio Ford lanciò il Tot-Guard nel 1968. Non ancora il seggiolino come lo immaginiamo oggi ma una sedia di plastica con una zona imbottita in corrispondenza del viso del bambino per attutire l’impatto in caso di urto.

Poco dopo, la General Motors realizzò i Love Seats.

Seggioli auto GM

Da questo momento iniziò una vera e propria differenziazione tra seggiolini per neonati e i bambini più grandi. Ecco quindi due modelli, entrambi realizzati in polipropilene ed imbottiti con schiuma di uretano, leggeri, trasportabili e tenuti in posizione con le cinture di sicurezza.

Dagli anni ’70 le prime regole di sicurezza

Solo negli anni ’70 si arriva a stabilire delle regole di sicurezza. Il primo standard di cui si abbia notizia risale al 1971 quando l’amministrazione nazionale degli Stati Uniti per la sicurezza del traffico autostradale impose che tutti i seggiolini auto venissero assicurati al sedile con le cinture di sicurezza e comprendessero un’imbracatura per evitare che il bambino fosse sbalzato dal seggiolino e quindi dal sedile.

Arriviamo così al 1985 con le prime leggi sulla sicurezza dei bambini. La legge impose che i bambini sotto i cinque anni viaggiassero su un seggiolino.

Nel 1995 furono introdotti i sistemi LATCH (Lower Anchors and Tethers for CHildren) o, come li conosciamo oggi, ISOFIX. Il sistema ISOFIX è lo standard ISO 13216, riguardante il sistema di fissaggio per i sedili di sicurezza gruppo 1 per bambini.

In Europa la legge europea UNI EN 14988 disciplina i requisiti di sicurezza per i seggiolini per auto e dei seggioloni.

Definisce i punti di attacco standard che devono essere inclusi nelle autovetture permettendo a seggiolini appositi di essere agganciati velocemente ed in modo sicuro.

Isofix è un’alternativa migliore al fissaggio dei seggiolini con le cinture di sicurezza in quanto assicura che il fissaggio del seggiolino avvenga correttamente tramite apposite segnalazioni visive.

Oggi i seggiolini auto per bambini sono soggetti a normative molto severe. In tutto il mondo devono essere omologati ed adatti al peso e all’altezza del bambino che, quindi, nel suo percorso di crescita ne avrà bisogno uno o più di uno per poter viaggiare in auto.

Scopri tutti i seggiolini auto e scegli il modello più adatto al tuo bambino.

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