passeggini per bambino Paradiso del Bimbo

Passeggini per bambino, storia e modelli Lascia un commento

Durante l’estate abbiamo analizzato i passeggini leggeri esaltandone la comodità e la duttilità in viaggio, qualsiasi fosse la destinazione dove trascorrere le vacanze con il proprio o i propri figli.

I passeggini leggeri sono sempre tra i modelli più richiesti sul mercato ma non gli unici.

passeggini per bambino, in generale, sono gli accessori più richiesti e più cercati da genitori e nonni.

Passeggini per bambino, le origini

Si racconta che i passeggini per bambino videro la luce in Gran Bretagna, intorno al 1730.

Il primo modello di cui si ha conoscenza fu per il Duca del Devonshire, una sorta di conchiglia da applicare ad un una struttura metallica destinata al traino da parte di un non precisato animale, cane o pony.

Dopo circa un secolo invece, negli Stati Uniti, venne realizzato da Charles Burton la prima carrozzina con spinta a mano, primo esempio di quello che sono i passeggini del giorno d’oggi.

Mentre nel nuovo continente non riscosse particolare successo, in Europa e Medio Oriente ottenne subito successo.

La rivoluzione nei passeggini per bambino

L’invenzione di Burton segnò una vera e propria rivoluzione. Per la prima volta un mezzo di trasporto era affidato alla spinta di una persona e, per questo motivo, vennero dotati di manico.

Il passaggio successivo, quello della possibilità di ripiegarlo, avvenne decenni più tardi per opera del francese Baumann per soddisfare la richiesta di ridurre lo spazio occupato nelle abitazioni.

Il nome, “The Dream” era evocativo: il sogno, ovvero la realizzazione del desiderio comune di avere un mezzo comodo sia per circolare in strada sia da tenere in casa, in un angolo o sul balcone, con il minimo ingombro.

Successivamente, a partire dalla seconda metà del 1900, iniziarono le sperimentazioni con nuove versione di passeggini per bambini come la culla rimovibile dal telaio che poteva facilmente essere sistemata sui sedili delle automobili andando a delineare il precursore del seggiolino per auto.

Passeggini per bambino: i componenti

  1. Poltroncina
    La forma dello schienale deve seguire parametri ergonomici, adattarsi alla schiena del bambino piuttosto che costringerlo in posizioni innaturali perché troppo rigido o al contrario troppo morbido. La flessibilità deve essere assicurata nella misura sufficiente per mantenere la postura del bambino sempre bilanciata e non troppo artificiosa. Comoda ma non troppo, insomma.
  2. Seduta
    Stesso discorso per la seduta: deve essere larga e profonda nella giusta misura. Tanto da adattarsi alle eventuali posizioni inclinate che modificano la pendenza dello schienale
  3. Cinture
    Legare il bambino al passeggino è fondamentale per assicurarne la sicurezza. Le cinghie devono essere semplici da agganciare e sganciare, ma non troppo da poter essere azionate da un bambino.
  4. Cappottina
    E’ un accessorio di grande importanza. In estate serve da parasole, in inverno diventa un utile parapioggia: e già solo per questo riveste un ruolo fondamentale, perché protegge il bimbo dalle aggressioni degli agenti atmosferici. In più, alcuni modelli sono arricchiti da un altrettanto pratico coprigambe, che rende la passeggiata ancora più comoda per il piccolo
  5. Materiali
    Sembra superfluo dirlo, ma il materiale è decisivo. Prima di tutto deve rispettare la normativa di riferimento del settore, poi deve essere removibile: questo è un requisito fondamentale, perché assicura la pulizia periodica del passeggino. Inoltre particolare attenzione per l’atossicità, nella misura in cui le mani del bambino entrano in quotidiano contatto con i tessuti del passeggino
  6. Ammortizzatori
    Semplicemente devono essere molleggiati per bene, in quanto è indispensabile ridurre al minimo i rischi di sballottare il bambino. Le superfici stradali presentano irregolarità, è evidente, ed è opportuno evitare che il bimbo le avvertano tutte.
  7. Telaio
    garantisce la stabilità e preferibilmente deve essere smontabile, per garantirne la manutenzione.
  8. Freni
    Allo stesso modo, i freni concorrono alla stabilità, soprattutto nei casi in cui il bambino si sporga oppure si muova molto, e in quest’ottica i sistemi frenanti inseribili sulle quattro ruote, piuttosto che su due, sono da preferire.
  9. Ruote
    A tal proposito, il numero di ruote (tre o quattro) è indifferente, quel che conta è che siano solide, non troppo grandi e piroettanti su un raggio di 360°, il che velocizza i movimenti, consentendo inversioni e cambi di marcia improvvisi. Nel caso in cui le ruote siano provviste di camera d’aria, fare attenzione a non dimenticare l’apposita pompa per gonfiarle in caso di necessità.

Passeggini per bambino: dopo la sicurezza, l'estetica

La sicurezza e il comfort prima di tutto, ma anche l’estetica del passeggino riveste un ruolo importante.

Il passeggino infatti dovrebbe accompagnare la crescita del bambino per circa due anni quindi la scelta va effettuata perché risponda al proprio gusto.

I passeggini sono i mezzi che permettono al bambino, grazie al supporto di un adulto, di muoversi in città, campagna, nei centri commerciali e in altri luoghi.

Partendo da questo presupposto, si potrebbe propendere per un accessorio con finiture più eleganti per un contesto urbano che invece potrebbero risultare superflue per un’ambientazione più semplice in campagna.

In una zona rurale potrebbero rivelarsi fondamentali ruote più grandi per muoversi su strade non asfaltate mentre in città con fondo liscio (di strade o pavimentazioni interne) sarebbe meglio optare per qualcosa di più agile.

Sempre legata all’ambientazione la scelta degli accessori: per muoversi sui mezzi di trasporto, carico e scarico da auto o treni, meglio un passeggino con dei cestelli comodi per riporre borse e altri oggetti, oltre ai giocattoli del bimbo, facendo comunque attenzione a mantenere un saldo equilibrio della struttura.

Anche il sistema di chiusura è importante. Che sia ombrello o a libro è quasi indifferente, è una scelta personale. Però è importante provarli per sperimentare quale sia più adatto alle proprie necessità.

Le dimensioni contano molto e variano in proporzione alle dimensioni dell’abitazione, dell’auto e degli spazi generali in cui il passeggino debba essere riposto.

Colore del tessuto e manici…qui va a decisamente secondo il gusto personale di mamma e papà. Monocolore, bicolore, fantasia, colori accesi, sgargianti, neutri o scuri sono scelte che devono rispondere alla propria fantasia e identità.

Passeggini: le migliori marche

Sempre attenti alle novità di mercato, il Paradiso del Bimbo offre le migliori marche per genitori attenti ed esigenti.

I fratelli Mariani selezionano i prodotti migliori per i bambini che incontrino il gusto di genitori e parenti.

Nei punti vendita di Desio, Lissone e online i clienti potranno trovare i passeggini Baby Jogger, Peg Perego, Foppapedretti, Moon, Be Cool.

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